Bando per il sostegno economico ordinario alle famiglie – 2024
- 27/12/2023
Anche per l’anno 2024 la Compagnia conferma il programma di Sostegno Economico Ordinario alle famiglie della comunità di riferimento che dovessero trovarsi in situazioni di difficoltà. Come negli anni precedenti, ciò si accompagnerà ad altri interventi solidali per i quali si rimanda a comunicazioni specifiche. Per il suddetto:
Le famiglie che in base alle condizioni stabilite nel presente Bando (art. 1 e 5) riterranno di poter accedere ai sussidi predisposti potranno avanzare domanda corredata dalla presentazione dell’indicatore ISEE e da un’autocertificazione secondo lo schema in uso presso gli Enti Pubblici e già attuato dalla Compagnia fin dalla costituzione nel 2012. Sarà formata una graduatoria con criteri analoghi a quelli già sperimentati e nel seguito del Bando precisati, e nel corso del 2024 saranno erogate le risorse disponibili. Se possibile, l’intento è quello di assegnare un contributo a tutte le famiglie aventi diritto, commisurandolo in base alla graduatoria formata con i criteri stabiliti nel seguito.
Art. 1 – La Compagnia di Pier Pettinaio indice bando di concorso per l’assegnazione di contributi alle famiglie da erogarsi nel corso dell’anno 2023 per una somma complessiva di € 5.000 da suddividere in due tranches di € 2.500 ciascuna, con un massimo annuo ora stabilito in € 2.500 per ogni famiglia avente diritto, limite che tuttavia il Direttivo si riserva di poter variare in caso di necessità. Anche le somme da erogare potranno essere variate in più o in meno dandone tempestiva comunicazione, in relazione alle esigenze che emergeranno dalla comunità di riferimento e alle disponibilità realmente conseguite nel corso dell’anno dalla Compagnia.
Possono partecipare le famiglie di cui almeno un membro sia iscritto all’Albo dei Protettori della Contrada Priora della Civetta almeno dal 2020. Se gli unici iscritti sono nati dopo il 31 Dicembre 2012 (bambini di età inferiore a 11 anni) è sufficiente che almeno uno sia iscritto all’Albo almeno dal 2022 o dalla nascita se posteriore.
Occorre inoltre che almeno un membro della famiglia sia Socio della Compagnia.
Art. 2 – La Commissione Giudicatrice è costituita dai seguenti cinque membri del Direttivo attualmente in carica per la Compagnia: Mauro Lorenzetti (Vice Presidente della Compagnia), Carlo Agricoli, Milena Pulito e Antonio Zanchi. La Commissione, su preciso mandato del Direttivo, persegue la massima trasparenza sul suo operato, unitamente al massimo della riservatezza.
Art. 3 – Le domande dovranno pervenire alla Commissione Giudicatrice o alla Sede della Compagnia, Castellare degli Ugurgieri n° 5, entro il 15 Marzo 2023 per la prima sessione di erogazione ed entro il 31 Agosto 2024 per la seconda. Le domande saranno comunque accolte anche successivamente a quest’ultima data, allo scopo di poter valutare, se del caso, specifiche azioni al di fuori del presente bando.
Art. 4 – La domanda, da compilare sullo schema fornito, dovrà essere corredata da:
- generalità del capofamiglia e altre notizie a titolo informativo, secondo lo schema predisposto;
- certificazione ISEE del nucleo familiare non scaduta, rilasciata gratuitamente dai vari CAAF, dall’INPS (anche in via automatica iscrivendosi al sito) o da altri Enti autorizzati ed avente validità 12 mesi). La certificazione da produrre è di norma quella denominata ISEE Ordinario. Ove ricorrano situazioni particolari sarà da concordare altro tipo di ISEE fra quelli previsti. Le famiglie che già avessero presentato tale certificazione scadente dopo il 15 Marzo 2024 per altri scopi della Compagnia possono a questa richiamarsi evitando la nuova presentazione. Poiché la validità del Bando si estende all’intero 2024 vi è però la necessità che a ognuna delle due fasi di erogazione dei contributi la Commissione Giudicatrice disponga della situazione più aggiornata possibile. A tale scopo la certificazione ISEE, oltre che alla data di scadenza, dovrà essere rinnovata nei seguenti casi:
- entro la data di scadenza;
- entro il 31 Agosto 2024 qualora siano intervenuti significativi miglioramenti della situazione familiare. A tale scopo si procederà alla richiesta agli Enti di cui sopra dell’ISEE Corrente;
- a richiesta della Compagnia.
Ciò a pena di sospensione dalla graduatoria fino alla nuova presentazione.
Il richiedente potrà inoltre presentare una nuova certificazione ogni volta che lo ritenga opportuno.
- DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) da richiedere esplicitamente (o stampare dal sito INPS) soltanto al momento in cui si ritira la certificazione ISEE, in modo che contenga i dati assunti in automatico dall’Agenzia delle Entrate e non soltanto quelli dichiarati dal contribuente all’atto della richiesta dell’ISEE.
- ogni altra notizia relativa al nucleo familiare utile per la valutazione della situazione economica, familiare, sociale, sanitaria e d’invalidità. Per la raccolta di tali dati si utilizzerà lo schema di autocertificazione predisposto e per la cui compilazione sarà fornita assistenza. I dati economici richiesti sono quelli riferiti al 2023, forniti per intero o in termini di variazione rispetto alla situazione 2022 che è quella cui si riferisce per gran parte dei dati la certificazione ISEE ordinaria. Per le altre notizie di norma si farà riferimento alla data di presentazione. Per i motivi sopra esposti anche l’autocertificazione dovrà essere rinnovata unitamente all’eventuale nuova certificazione ISEE secondo la suddetta modalità dell’ISEE Corrente, di cui al punto precedente. In tal caso decadrà la necessità di introdurre variazioni, salvo le poste non comprese nell’ISEE richieste ai fini del ricalcolo di cui nel seguito.
- ogni altro allegato obbligatorio indicato in calce all’Autocertificazione.
Art. 5 – Per la partecipazione il nucleo familiare deve avere indicatore ISEE (ricalcolato nel modo sotto specificato) non superiore a 16.000. Saranno pertanto accettate domande anche con ISEE superiore (indicativamente, ma non tassativamente fino a 20.000), in quanto la Commissione Giudicatrice ricalcolerà l’indicatore sulla base di altri introiti e spese, nonché delle variazioni intervenute fino al 31 Dicembre dell’anno precedente rispetto alla data dell’ISEE prodotto e dichiarati nella sezione C) dell’autocertificazione fornita. Cioè, per il presente bando, i dati economici al 31 dicembre 2023. Potranno anche essere quantificate autonomamente dalla Commissione situazioni economiche accertate o accertabili, seppure non presenti nella suddetta autocertificazione. Le variazioni intervenute nell’anno in corso (2024) che saranno anch’esse richieste non verranno inserite nel ricalcolo, ma saranno valutate nell’ambito del punteggio integrativo di cui nel seguito.
La Commissione Giudicatrice, previo colloquio con la famiglia, si riserva inoltre di non accettare la domanda ove, a suo insindacabile giudizio, siano emersi elementi non in linea con la finalità di sostegno perseguita dalla Compagnia e dal presente Bando.
Art. 6 – Entro il 30 Aprile 2024 la Commissione procederà alla formulazione della graduatoria, con esclusione delle domande sospese per i motivi indicati in precedenza, attribuendo i seguenti punteggi:
- reddito familiare: da 0 a 50 punti, da computarsi proporzionalmente all’indicatore ISEE ricalcolato. (da 0 punti per il parametro 16.000 fino a 50 per il parametro 5.000 o inferiore);
- valutazioni integrative: da 0 a 50 punti, a suo insindacabile giudizio, in base agli altri parametri attestanti cause di disagio familiare, economico, sociale, sanitario e d’invalidità, sulla base delle notizie fornite con l’autocertifica-zione di cui al punto 3 dell’art. 4;
- valutazioni sottrattive: da 0 a meno 50 punti, a suo insindacabile giudizio, in base a parametri attestanti situazioni di vantaggio rilevate dalla medesima autocertificazione di cui al punto precedente.
Il punteggio totale è calcolato fino al terzo decimale, arrotondato per difetto.
L’elenco dei parametri presi in considerazione per le valutazioni integrative e sottrattive di cui ai precedenti punti 2 e 3 e i punteggi massimi previsti per le varie situazioni, risulta dallo schema di autocertificazione utilizzato per la raccolta dei dati e sarà quindi reso pubblicamente noto unitamente al presente bando. Per i punteggi a carattere discrezionale il valore espresso dalla Commissione è insindacabile.
L’assegnazione avverrà con i seguenti criteri:
- attribuzione a ciascuna famiglia del contributo minimo eventualmente stabilito dal Consiglio Direttivo sulla base delle risorse disponibili;
- suddivisione del plafond residuo fra tutte le famiglie in graduatoria in modo proporzionale al punteggio di ciascuna;
- eventuale riduzione del contributo per la parte che dovesse eccedere il limite massimo annuo di stabilito per ciascuna famiglia e redistribuzione delle risorse in tal modo liberatesi fra le altre famiglie, sempre in modo proporzionale al punteggio.
Entro il 30 Novembre 2024 la Commissione procederà alla formulazione della nuova graduatoria includendovi tutte le domande pervenute, sia entro il primo che entro il secondo dei due termini sopra indicati, con esclusione delle domande sospese per i motivi di mancato aggiornamento della dichiarazione indicati in precedenza. Le famiglie che avessero già partecipato alla prima assegnazione saranno automaticamente inserite, a meno che non manifestino volontà contraria, senza necessità di ripresentare la domanda. Dovranno però presentare la documentazione variata, nuova o da integrare. In particolare, ove il nucleo familiare sia tenuto alla denuncia dei redditi, dovrà quindi essere fornita la dichiarazione relativa al 2023 effettuata nel 2024 e/o gli altri documenti indicati nell’autocertificazione per l’accertamento dei redditi. Per l’assegnazione si opererà in modo identico a quanto sopra specificato.
Art. 7 – Tutti i documenti forniti saranno visionati esclusivamente all’interno della Commissione Giudicatrice e sottoposti alla massima riservatezza. Nessun dato a carattere personale sarà reso pubblico, ivi compreso la graduatoria, i nomi dei partecipanti e degli assegnatari. A ciascuna famiglia verranno comunicati per iscritto i dati relativi alla propria posizione specificando in dettaglio tutte le sue componenti.
La consegna dei contributi avverrà in forma privata.
Art. 8 Ove successivamente all’erogazione dei contributi dovessero emergere significative discordanze rispetto a quanto dichiarato dal richiedente, ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, il richiedente decade dai benefici eventualmente conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere. La Compagnia si riserva pertanto il diritto di richiedere il rimborso dell’eventuale quota parte di contributo indebitamente erogata.